
Le tipologie delle produzioni artigianali che possono essere contrassegnate dal marchio Tuscia Viterbese sono quelle che prevedono l’impiego di metalli comuni, metalli pregiati-pietre preziose-pietre dure-lavorazioni affini, legno, vetro, materiali lapidei, cuoio, ceramica e fotografia.
I suddetti manufatti sono già riconosciuti dal contrassegno di origine e qualità della regione Lazio (art.16 delle Legge regionale 10 luglio 2007 n. 10 – Disciplina generale in materia di artigianato), i cui disciplinari la Camera di Commercio ritiene essere in sintonia con gli obiettivi e la filosofia del marchio Tuscia Viterbese.
Pertanto, la fine di non creare percorsi potenzialmente alternativi per il riconoscimento delle produzioni artigianali di qualità, di cui la Tuscia vanta una storica e consolidata tradizione, si decide di rilasciare la licenza d’uso del marchio collettivo alle imprese che hanno ottenuto il contrassegno regionale per i manufatti realizzati con i materiali sopra indicati.




